"IL BASKET E' UNO SOLO"

Per la prima volta i Campioni d'Europa incontrano la Nazionale Disabili.
La formula? Tutta da vedere
La Nazionale di basket, oro agli Europei, e una selezione dei migliori giocatori del campionato italiano di basket in carrozzina, un gruppo di campioni che si prepara ai Giochi Olimpici di Sidney e uno sport che quell'appuntamento lo ha mancato per un soffio, ma che è in grado di dare spettacolo con i suoi straordinari protagonisti.
Saranno questi gli attori principali di "Quelli che il basket... lo giocano", manifestazione che sarà ospitata nel nuovo Palazzetto dello Sport di Trieste il 20 giugno prossimo, alle ore 20, e che vedrà protagoniste l'Italia Campione d'Europa di basket, quella dei Meneghin e dei Myers, e un gruppo di giocatori provenienti dal campionato di A1 di basket in carrozzina.
Lo scopo? Giocare a basket, solo basket, nient'altro che basket.
Un binomio impossibile, difficile da gestire? Aspettate a guidicare.
Quello ospitato dal nuovo Palazzetto dello Sport di Trieste sarà un avvenimento unico nel suo genere.
Il parquet dell'impianto friulano sarà la culla di una partita di basket integrato.
Di fronte ci saranno due formazioni che, al loro interno, avranno quintetti "in piedi" e in carrozzina, che si affronteranno, a tempi alternati, con punteggio sommato fino al termine della partita. Come dire: Carlton Myers, il capitano dell'Italia campione d'Europa, che cederà il posto a Sandro Cherubini, tra i top scorer del campionato di basket in carrozzina.
Un esempio? Primi cinque minuti giocati da due quintetti in piedi con l'Italia europea divisa in due squadre, poi per altri cinque minuti si affronteranno due quintetti in carrozzina: i punti verranno sommati e si avrà un risultato finale integrato. Vogliamo usare una sola parola per definire l'appuntamento: spettacolo. Puro, vero, entusiasmante, perchè il pubblico di Trieste potrà apprezzare 40' di basket autentico, con giocate che solo dei campioni veri, sia in piedi che in carrozzina, possono fare. Perché il menù sarà uguale per entrambe le squadre: vincere la partita, ma anche divertire gli spettatori sugli spalti.
Un'ultima notazione, ma tra le più importanti: l'incasso della manifestazione sarà devoluto ad un'associazione di disabili della città di Trieste. Un motivo in più per tifare Italia.
LE REGOLE
del basket in carrozzina
Sono molto simili a quelle del basket giocato in piedi, con alcuni adattamenti che concernono la meccanica del movimento della carrozzina e la necessità di giocare da seduti. Le attrezzature sono identiche e corrispondono anche le dimensioni del campo, l'area di linee tiro da tre punti, la linea di tiro libero, l'altezza del canestro.
Non esiste, invece, l'infrazione di doppio palleggio e la regola dei passi è sostituita con la cosidetta regola delle spinte: un giocatore in possesso di palla non può imprimere più di due spinte alla propria carrozzina senza effettuare un palleggio.
Un giocatore è considerato fuori campo nel caso in cui le ruote piccole o grandi della carrozzina tocchino o superino le linee di delimitazione del campo.
La carrozzina può avere tre o quattro ruote di cui due grandi posteriori (il diametro non deve superare i 66 cm e devono essere munite di un mancorrente) ed una o due piccole davanti. Il sedile non deve essere più alto di 53 cm da terra. Su di esso viene posto un cuscino di materiale flessibile, spesso da 5 a 10 cm a seconda della categoria di handicap del giocatore.
Non sono permessi pneumatici neri, meccanismi di sterzo, freni o altri congegni.
L'arbitro controllerà la carrozzina all'inizio di ogni partita per stabilire se sia conforme ai criteri indicati dal regolamento.
Peculiarità del basket in carrozzina è il sistema del punteggio: ad ogni giocatore è attribuito un coefficiente da 1 a 4,5 a seconda del tipo e della gravità dell'handicap.
Il quintetto in campo non deve superare i 14,5 punti.

Nazionale Basket in Carrozzina
Atleti Società di appartenenza
Andrea Pellegrini Santa Lucia Sport Roma
Sandro Cherubini Anmic Sassari
Vincenzo Di Bennardo As Taranto Basket 93
Stefano Pian PDM Treviso
Cosimo Caiazzo San Luca Corvino Battipaglia
Igor Dubrovski Nordest Gradisca Gorizia
Michele Salvatore San Luca Corvino Battipaglia
Antonio Pecoraro Antares Milano
Alceste Cavallini Antares Milano
Giuseppe Verzini Nordest Gradisca Gorizia
Ariel Ottolenghi Anmic Sassari
Andrea Emiliano Rocca As Taranto basket 93
Claudio Tombolini Pol. Bergamasca
Fabio Raimondi Fundosa Madrid