MONFALCONE

La seconda città della provincia di Gorizia, conosciuta soprattutto per il moderno sviluppo dell'industria navale, nasconde in realtà una storia antichissima che si rivela attraverso poche ma significative tracce sparse nel suo territorio. Ciò che caratterizza questa zona, chiamata tradizionalmente con il nome di "Bisiacaria" (che vuol dire più o meno terra tra due acque) in quanto compresa fra due fiumi, cioè Isonzo e Timavo, è una parlata comune di origine veneta e costumi e tradizioni omogenee in tutti i paesi. Se si vuole risalire alle origini degli insediamenti umani in questa parte della costa adriatica, si finisce coll'addentrarsi nel mito e nelle leggende.

Ma, tornando alle origini, il primo vero insediamento abitato di Monfalcone corrisponde al villaggio di Panzano, nominato con altre località nella donazione fatta da Ottone I al Patriarca di Aquileia nel 967, così come la più antica pieve è la chiesa della Marcelliana, essa pure collocata nella zona di Panzano, di cui si hanno notizie certe, però solo dal 1211. A quest'epoca, però, si stava già sviluppando ai piedi della collina della Rocca, antico punto di vedetta sul quale esistevano i resti di un castelliere preistorico, il primo nucleo urbano della futura Monfalcone.
Nelle vicinanze, dove inizia il pendio carsico, la zona è piena di ricordi, cippi e monumenti della prima guerra mondiale. Qui, infatti, si svolsero aspri combattimenti nei primi quindici mesi della guerra italo-austriaca.

All'inizio del Novecento inizia la storia di Monfalcone come grande insediamento industriale.
Nel 1908, infatti, i fratelli Cosulich fondarono il Cantiere Triestino, destinato a conoscere un rapido sviluppo e a divenire una delle maggiori industrie navali d'Europa. Tuttora, a novant'anni di distanza e dopo molti cambiamenti nell'assetto gestionale di questa attività, la sede monfalconese della Fincantieri rappresenta un polo industriale di fondamentale importanza nell'economia regionale e nazionale.

Negli ultimi anni si è particolarmente specializzata nella costruzione di grandi navi da crociera. L'attività cantieristica ha inciso fortemente anche nella crescita demografica e urbanistica della città, che, grazie anche all'iniziativa diretta dell'azienda, ha assunto un carattere razionale e ordinato.

Monfalcone rappresenta oggi anche un punto di riferimento importante anche per la nautica da diporto per la presenza di porticcioli e di strutture particolarmente accoglienti e attrezzate. C'è anche una tradizione sportiva nel campo della vela, che può vantare nomi di spicco internazionale. Tutti questi caratteri sommati fanno di questa città la vera capitale del mare del Friuli Venezia Giulia.